Smagliature e cicatrici addio: arriva la biodermogenesi

Le tanto odiate smagliature, quelle che resistono a qualsiasi cosa, impassibili a creme, oli e trattamenti estetici, hanno finalmente smesso di essere un problema per molte donne.
In termini medici si chiamano «atrofie dermo-epidermiche» e sono degli strappi della cute dovuti alla rottura delle fibre elastiche. Finora, per cancellarle si ricorreva a peeling profondi e piuttosto dolorosi, oppure al laser, ma solo in casi lievi si otteneva qualche risultato degno di nota.

smagliature,

Per eliminarle in modo definitivo oggi si ricorre alla biodermogenesi: una metodica innovativa, non invasiva e indolore che non sottopone a rischi di ustioni come il laser. Si tratta di un protocollo interamente ideato e sviluppato in Italia. Il trattamento si articola in quattro diverse fasi che vengono eseguite nel corso della stessa seduta per più sedute. Nella prima fase si esegue un peeling meccanico superficiale che riduce lo spessore dello strato corporeo.


Nella seconda fase, grazie alla elettroterapia, si favorisce l’assorbimento cutaneo di alcuni principi attivi come acido ialuronico, elastina e vitamina E, destinati ad indurre una rigenerazione e una idratazione dello strato da trattare.


Nella terza fase, la più importante, si lavora sull’area gravata dalle smagliature, con un manipolo particolare. All’interno di tale manipolo si crea un effetto di vuoto che crea un’azione di aspirazione della pelle, favorendo una blanda vasodilatazione e favorendo lo smaltimento delle tossine. La circolazione sanguigna e linfatica si attiva e il fibroblasto viene sollecitato a produrre nuove fibre elastiche. Infine, ultima fase, viene eseguito un massaggio linfodrenante con un particolare manipolo che rilascia un gel con sostanze elasticizzanti. Il solco delle smagliature apparirà gonfio, arrossato. Segnali della riparazione in atto.

Smagliature e cicatrici addio: arriva la biodermogenesiultima modifica: 2014-01-02T12:23:50+01:00da elena1973b
Reposta per primo quest’articolo