Perché mangiamo schifezze quando siamo stanchi

 hamburger, pizza, ciambelle,dieta,cellulite,bellezza,benessere,salute,alimentazione,Privarsi del sonno può condizionare negativamente ogni aspetto della nostra giornata, rendendoci più irritabili e deconcentrati, rovinando la nostra produttività sul posto di lavoro ed il modo di relazionarci con parenti ed amici. Per non parlare delle conseguenze svantaggiose che può avere sulla nostra salute, accelerando il processo di invecchiamento della pelle ed abbassando le nostra difese immunitarie.

LA RICERCA DELLA BERKELEY UNIVERSITY
Sapevamo già, da uno studio americano del 2011, che dormire poco aumenta la sensazione di appetito e conduce ad un elevato consumo di carboidrati rispetto a proteine e grassi sani. Ora, la Berkeley University ha condotto uno studio sui criteri che spingono il nostro cervello alla scelta di alcuni alimenti quando siamo assonnati. Dalla ricerca è emerso che una forte concentrazione di circuiti neurali si mette a lavoro quando la nostra scelta ricade sulla pizza o sulle ciambelle, mentre l’attività neurale appare ridursi al cospetto di cereali o verdure.

LE MODALITÀ DELLA RICERCA
Ai partecipanti – ventitré sani e giovani adulti – sono stati mostrati una serie di 80 immagini raffiguranti cibo di ogni genere: da alimenti a basso contenuto calorico, a quelli ad alto, da ricette sane ed equilibrate a vere ‘bombe’ caloriche, piene di grassi o zuccheri. In seguito, i partecipanti al test, hanno dovuto indicare con un voto il loro desiderio rispetto al cibo mostrato nella foto. I ricercatori statunitensi hanno scansionato il cervello (tramite TAC) nel corso di questo processo di selezione, dopo una notte di sonno normale e poi hanno ripetuto il tutto dopo una notte insonne.

LA SCOPERTA
Dopo la notte in bianco, hamburger, pizza, ciambelle e altri alimenti ad alto contenuto calorico sono apparsi maggiormente desiderati tra i partecipanti. Le scansioni hanno mostrato che il lobo frontale del cervello, il centro di controllo responsabile del complesso processo decisionale, è risultato in affanno a seguito dello scarso sonno. Per il rovescio della medaglia, si è registrato una maggiore attività nei centri di ricompensa del cervello. Queste due attività combinate hanno portato i partecipanti a scegliere cibi poco sani rispetto a quelli scelti dopo una notte di sonno pieno.

LE CONCLUSIONI
Dunque, quando siamo stanchi e la vista si annebbia, la nostra capacità di prendere decisioni intelligenti va fuori controllo, aumentando il desiderio impulsivo che ci spinge alla ricerca di ricompense. In questo caso, la nostra più grande soddisfazione appare essere un enorme e succulento bacon cheeseburger con patatine fritte.
Matthew Walker, professore di psicologia e neuroscienze presso l’università californiana, nonché autore dello studio, è convinto che migliorare le abitudini del sonno può rappresentare un buon modo per controllare il peso: “Dormire il tempo necessario è un fattore che può contribuire a favorire il controllo del peso, agevolandone i meccanismi cerebrali che regolano opportune scelte alimentari”. Come non essere d’accordo con il prof.

Perché mangiamo schifezze quando siamo stanchiultima modifica: 2013-09-08T13:46:22+02:00da elena1973b
Reposta per primo quest’articolo